Siete pendolari? Non è una gran fortuna

Tutti siamo o siamo stati pendolari e quindi chi più, chi meno, conosce i disagi e le problematiche che questo stile di vita, dovuto allo studio al lavoro, comporta. Ma come fare per non impazzire in questa giungla? Senza ombra di dubbio la cosa principale consiste nell’avere un buona organizzazione.
Vediamo quali sono, a mio modo di vedere, le tre cose principali che ogni buon pendolare deve fare e saper fare:
1)  Bisogna conoscere ogni orario di pullman e treni in modo da essere pronti per ogni situazione di emergenza vedi scioperi, ritardi e sospensioni della tratta.
2) Sicuramente mantenere la calma, perché troppo spesso abbiamo assistito a scene tristi come risse, atti di escandescenza e litigi vari con protagonisti chi esasperato dai continui ritardi o tagli alle corse ha pensato bene di coinvolgere nelle proprie isterie gli altri che magari erano lì solo per aspettare il treno per tornare a casa.
3) Il terzo punto lo voglio dedicare per un mio personale appello: ragazzi pagate il biglietto della corsa e non provate a fare i furbi, è un rischio troppo altro.
Siamo in un momento di crisi e vi chiedo se sia meglio pagare il biglietto che anche io considero caro ma, rischiare di prendere una multa e dover sborsare tre volte tanto il prezzo originale non è un idiozia?


L’importanza del sesso: Italiani sempre più condizionati?

E’ quanto emerge da un’indagine sul desiderio sessuale condotta in tutto il paese dall’Associazione italiana per la ricerca in sessuologia (Airs), e presentata ad Ancona al convegno ‘Dal disagio alle dipendenze’. 
La ricerca ha coinvolto 1.307 connazionali (448 uomini e 625 donne) eterosessuali (82,5%), bisessuali (2,5%) o omosessuali (1,5%). Alcuni in coppia e altri single, con età variabile da meno di 25 anni a oltre 55.Il dato più significativo emerso è che, per oltre il 6% degli italiani, il sesso è una vera e propria malattia. Ad avere il cosiddetto ‘chiodo fisso’ sono per lo più uomini, con una frequenza doppia rispetto alle donne.
Il presidente dell’Airs, Franco Avenia, delinea un preciso identikit del ‘sexual addicted’: ”Single, tra i 25 e i 35 anni, con un basso livello di scolarizzazione e una leggera prevalenza geografica per il Nord Italia”, rivela all’ADNKRONOS SALUTE. E aggiunge, ‘’più facilmente queste persone sono accaniti frequentatori di internet. Si tratta di persone, di ambo i sessi, che vanno sui siti in caccia di pornografia o cercano di abbordare partner in chat’’.
In ogni caso, secondo Avenia, la dipendenza dal sesso ”nasconde altre problematiche psicologiche sottostanti. Per tutti la situazione si affronta con farmaci, psicoterapia o, come fanno i ‘pioneri’ Usa, con gruppi del tutto simili a quelli degli alcolisti anonimi’’.
Si tratta di un problema che è in continua crescita nel mondo occidentale, rivela l’esperto, tanto che ci sono numerosi studi in corso per scoprire le ragioni biologiche di tale fenomeno. ‘’Una delle ipotesi più accreditate, che però attende ancora il sigillo dell’ufficialità – sostiene Avenia – riguarda i livelli di prolattina, l’ormone del post orgasmo che fa sentire appagati e spegne per un po’ il desiderio. Nell’uomo il suo rilascio è immediato, nella donna entra in circolo più lentamente. Nei malati di sesso – conclude – potrebbe non essere prodotto in maniera sufficiente’’.
A parte il fenomeno dei ‘sexual addicted’, l’indagine dell’Airs ci rivela anche quanto, all’interno della coppia, sia determinante l’appagamento sessuale dei due partner. E’ infatti il 41% degli italiani, sia uomini che donne, a confessare di essere pronto a troncare una relazione nel momento in cui non si senta ‘’pienamente soddisfatto sessualmente’’.
‘’Questa percentuale – commenta Avenia – rappresenta un dato impressionante. Socialmente rilevante. Che fa il paio con le alte percentuali di italiani che considerano il sesso come elemento determinante nella formulazione delle loro scelte di vita’’.
Numeri che, continua il presidente dell’Airs, ‘’confermano una importanza preminente e sempre più crescente del sesso nella vita degli italiani. Un approccio consumistico alla sessualità che fa dire a 4 italiani su 10 ch,e se la vita intima non funziona a perfezione nella coppia, si è pronti a cambiare il partner come si fa con l’autovettura’’.
Nella nostra epoca, insomma, il sesso sta diventando sempre più ”uno status symbol da esibire, definalizzato dalle sue implicazioni psichiche e affettive. Non a caso – continua Avenia – per l’uomo l’orgasmo femminile sembra diventato quasi un’ossessione. Diventa quindi importante soddisfare la compagna e mostrarsi all’altezza e capaci. Quasi come se si stesse gareggiando alle Olimpiadi’’. I dati non finiscono qui, tra conferme e novità nelle camere da letto del Belpaese: in generale, il sesso sembra essere maggiormente importante per gli uomini (52% lo considera molto importante, il 45% importante) che per le donne (per il 27% è molto importante e per il 64% importante).
La soddisfazione sotto le lenzuola degli italiani sembra comunque buona. Accanto a una fetta di fortunati, che definisce molto soddisfacente la propria vita sessuale (21% degli uomini e 27% delle donne), c’è la maggior parte del campione (58% maschile e 41% femminile) che afferma di sentirsi abbastanza contento. Chi proprio non si diverte è il 5% degli uomini e il 10% delle donne. 
Per tutti la ricetta per vivacizzare la camera da letto è ‘’una ricchezza un po’ maggiore dei rapporti, conditi con un po’ più di fantasia e frequenza’’.


Sappiamo davvero dare la giusta importanza a quello che abbiamo?

Spesso finiamo col dare importanza a qualcosa di banale o di poco valore a dispetto dei veri valori della vita.
Ho voluto riportare questo racconto perché spiega in pochi passaggi tutto ciò che perdiamo o rischiamo di perdere per la velocità della vita di tutti i giorni:

Figlio: “Papà, posso farti una domanda?”             


Papà: “Certo, di cosa si tratta?”
Figlio: “Papà, quanti soldi guadagni in un ora?”
Papà: “Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?”
Figlio: “Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un ora?”
Papà: “Se proprio lo vuoi sapere, guadagno $100 in un ora”
Figlio: “Oh! (con la testa rivolta verso il basso)
Figlio: “Papà, mi presteresti $50?”
Il padre si infuriò.
Papà: “La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto.
Pensa al perché stai diventando così egoista. Io lavoro duro ogni giorno per questo atteggiamento infantile.
Il piccolo bambino andrò in silenzio nella sua stanza e chiuse la porta.
L’uomo si sedette e diventò ancora più arrabbiato pensando alla domanda della ragazzo. Come ha avuto il coraggio di farmi una domanda simile solo per avere dei soldi?
Dopo un ora o poco più, l’uomo si calmò, e cominciò a pensare:
Forse c’era qualcosa di cui aveva davvero bisogno di comprare con $50, non chiede dei soldi molto spesso.
L’uomo andò nella stanza del piccolo bambino e aprì la porta.
Papà: “Stai dormendo, figlio?”
Figlio: “No papà, sono sveglio”.
Papà: “Stavo pensando, forse sono stato troppo duro con te prima. È stato un giorno faticoso per me oggi e mi sono scaricato su di te. Questi sono i $50 che mi hai chiesto”.
Il piccolo bambino si sedette subito e cominciò a sorridere.
Figlio: “Oh, grazie papà!”
Dopo, da sotto il suo cuscino ha tirato via delle banconote stropicciate. L’uomo vide che il bambino aveva già dei soldi, e inizio ad infuriarsi di nuovo. Il piccolo bambino iniziò lentamente a contare i suoi soldi, e dopo guardò il padre.
Papà: “Perché vuoi altri soldi se ne hai già”?
Figlio: “Perché non ne avevo abbastanza, ma adesso si”.
“Papà, ho $100 adesso. Posso comprare un ora del tuo tempo? Per favore vieni prima domani. Mi piacerebbe cenare con te.”
Il padre rimase impietrito. Mise le sue braccio attorno al suo bambino e lo implorò di perdonarlo. Questo è solamente una storia per ricordare a tutti voi che non bisogna sempre lavorare così duramente nella vita. Non ci rendiamo conto che il tempo ci scivola via tra le dita senza averne speso un po’ con le persone più importanti della nostra vita, quelle vicino ai nostri cuori. Ti ricorderai che $100 valgono il tuo tempo con la persona che ami? Se noi morissimo domani, la società per cui lavoriamo ci potrà facilmente sostituire in qualche giorno. Ma la famiglia e gli amici che ci lasciamo dietro sentiranno la mancanza per il resto delle loro vite. E inizia a pensarci, noi mettiamo tutto ciò che abbiamo sul lavoro piuttosto che sulla nostra famiglia.
Alcune cose sono più importanti.

Da togliere il fiato vero?


Arrivano i nuovi Cooking Mama e Gardening Mama per Nintendo 3DS


DAI SFOGO ALLA CREATIVITA’ E DIVERTITI INSIEME ALLA LEGGENDARIA MAMA IN COOKING MAMA: BON APPÉTIT! E GARDENING MAMA: FOREST FRIENDS – IN ARRIVO SU NINTENDO 3DS IL 6 MARZO


Porta due mortadelle al fidanzato in carcere: agenti trovano all'interno droga ed un cellulare

Una ragazza venticinquenne residente nel milanese ha portato due mortadelle al fidanzato calabrese detenuto da un mese in un penitenziario di Bergamo per furto aggravato. 
Le due mortadelle però contenevano al loro interno un cellulare e tre panetti di hashish che gli agenti hanno scoperto passando ai raggi x i prodotti alimentari in un normale controllo prima di consegnarli al detenuto e dopo essersi insospettite, le guardie penitenziarie hanno tagliato le mortadelle e successivamente hanno potuto denunciare il detenuto venticinquenne e la sua fidanzata.


Antonio Cassano lascia il Parma: "Basta prese in giro"

E' finita con una rescissione del contratto l'avventura di Antonio Cassano al Parma. L'attaccante barese ha deciso infatti di lasciare il club emiliano ed ora è libero di firmare con qualsiasi squadra sarà libero di firmare per un'altra squadra. 







Ricordare per non ripetere

In data odierna, Il 27 gennaio, ricorre il "Giorno della Memoria" per la commemorazione delle vittime dell'Olocausto. Infatti settant'anni fa ci fu l'apertura dei cancelli di Auschwitz che mostrò agli occhi del mondo l'orrore della Shoah.
E' importante non dimenticare questa triste pagina della storia mondiale ed occorre raccontarla (utilizzando il giusto tatto) alle future generazioni per non ricadere negli stessi errori.








Al cinema con la Cimice: John Wick - Recensione



Keanu Reeves interpreta il personaggio dal nome di John Wick, un ex assassino che la gente nomina a bassa voce e che definisce l'uomo nero. Ma Wick rinunciò alla vita nei bassi fondi per dedicarsi alla cura della moglie malata e quando lei muore e gli lascia un cucciolo per contribuire ad affrontare il suo dolore, il cane diventa il fulcro della vita dell'uomo.
Non si scherza con John Wick e sicuramente non si scherza con il suo cucciolo, in quanto l'assassinio del proprio cane (ultimo regalo della defunta moglie) da parte del figlio di un mafioso viziato è l'innesco per una quantità incredibile di omicidi in questo film d'azione.


Reeves conferma di essere un grande attore dotato di grande fisico che sa davvero come usare il proprio corpo sullo schermo però, nonostante questo, è in grado di dare a Wick una genuina eleganza anche quando è costretto ad usare pugni, calci e ad impugnare un'arma da fuoco.
Ma l'aspetto più divertente di questo film è l'universo magico che lo sceneggiatore David Kolstad crea per i personaggi, quello che è chiaramente influenzato dal mondo dei fumetti, e per la maggior parte, ovviamente, dalla mitologia greca.

Gran parte del film si svolge dentro ed intorno al 'The Continental', un hotel segreto dove i sicari vanno a riposare, rilassarsi e fare business attraverso lo scambio di monete d'oro. Una società segreta con le proprie regole ed un rigoroso codice di condotta, le scene all'interno di questa struttura sono avvolte nel mistero ed intrighi con un gran numero di personaggi ricchi ed eccentrici. 
In fin dei conti si tratta di un film poco impegnativo da seguire per tutti gli spettatori in quanto presenta una trama molto basica e per certi versi scontata che segue la falsa riga dei videogiochi.



Il diario di Estebàn: Passione e Desiderio! Arriva il primo libro della saga

E' stato pubblicato il nuovo libro di Gianluca Masala dal titolo "Il diario di Estebàn: Passione e Desiderio"

Il giovane scrittore sardo Gianluca Masala, a distanza di un anno dalla pubblicazione del titolo "Le fiabe della notte", torna a far parlare di se.
Si tratta del primo libro della saga che vede protagonista il giovane Estebàn Martinez che condurrà il lettore in un avvincente storia fatta di incontri erotici conditi dal giusto mix di romanticismo.

Trovate il libro su Amazon e su molte altre librerie online 


Link di Amazon: http://www.amazon.it/gp/product/B00SIC8MT8

Sinossi
Fin dall'adolescenza Estebàn Martinez, giovane adone muscoloso, è sempre stato convinto che la cosa più importante fosse soddisfare quante più donne possibili senza impegni sentimentali ma incontra Jasmine, bellissima e misteriosa ragazza che lo porterà a rivedere le proprie convinzioni. La ragazza però non sembra interessata al giovane e si crea un sottile gioco tra i due che porta ad incredibili colpi di scena tutto condito da una gigante attrazione sessuale.






Appuntamenti online? Ecco gli errori evitare

Se vi siete avvicinati al mondo degli appuntamenti online può capitarvi di perdervi in questo mondo fatto di numerose pagine e domande da compilare per costruire il proprio profilo con le immagini ed informazioni personali da non sottovalutare per rendersi appetibile agli occhi degli altri utenti. 
Ecco alcuni consigli per evitare di incorrere in possibili errori:
SIATE SINCERI
Compilate il profilo come se fosse un dossier, siate sinceri inserendo tutte le informazioni corrette in quanto, una volta conosciuta la persona, la vostra personalità verrà fuori.
MAI DARE VIA DENARO
Non importa quanto bene si inizia a conoscere qualcuno, mai e poi mai prestare denaro, qualunque sia la circostanza. 
L'EDUCAZIONE PRIMA DI TUTTO
Come in ogni relazione ed interazione con le altre persone la cosa più importante da ricordarsi è sicuramente di ricordarsi di mantenere un comportamento adeguato, rispettoso ed educato in quanto potete anche essere la persona più bella del mondo ma se vi comportate da cafoni fate passare qualsiasi tipo di fantasia.
Sopratutto non organizzate un appuntamento con la convinzione di volervi per forza accasare, partireste col piede sbagliato.


Le ricette della Cimice: Il Pasticcio di pasta

Presentiamo oggi una ricetta classica che fa parte della tradizione culinaria italiana: il pasticcio di pasta


Al cinema con la Cimice: La Teoria del tutto - Recensione


La Teoria del Tutto  è una storia basata sulle memorie di Jane Wilde Hawkings chee va al di là della celebrità di Stephen Hawking e la sua malattia, raccontando cosa si nasconde dietro alla mente che ha cambiato la fisica come la conosciamo.


Napolitano si è dimesso, Re Giorgio ha già lasciato il Quirinale

Ora è ufficiale, il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, si è dimesso.

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